IX° anniversario Ettore Capacci

Carissimi tutti,

un sentito ringraziamento per la massiccia partecipazione, gratitudine ai volontari che hanno collaborato per la riuscita della serata, riconoscenza a tutti coloro che pur non avendo partecipato all’evento hanno devoluto comunque un contributo. E’ davvero il caso di dire “l’unione fa la forza”, perché sono avanzati euro 2.406,00 da utilizzare a sostegno della struttura ospedaliera e le case dei medici in Tanzania.

Un grande record per la nostra piccola Associazione che ogni anno cresce sempre di più.

Ancora grazie a tutti.

Carla, Fausto e Vittorio Capacci

     

Alcune amiche, che ringraziamo, hanno decritto la serata così:

  • “Una serata, quella del 27 scorso, in memoria di Ettore, una serata con Ettore. Sì, perché non poteva non essere presente anche Lui assieme a tutti i partecipanti a quella che oramai è una consolidata ricorrenza che da qualche anno i suoi genitori, Carla e Fausto, organizzano per un altissimo scopo, quello di promuovere dei servizi essenziali alla vita di ogni giorno che molti bambini purtroppo, così lontani da noi, non hanno neppure mai conosciuto. Ed è così, grazie a chi col cuore ritiene sia un proprio dovere oltre che un piacere dare il proprio contributo, che attraverso una raccolta fondi ad opera dell’Associazione “Ettore: un sorriso per l’Africa”, è nato l’ ospedale nella parrocchia di Kisawasawa, in Tanzania.

Bellissima serata all’insegna quindi di un Amore con la A maiuscola per Ettore da parte dei suoi genitori, del fratello, degli amici e di tutti coloro che ne conservano vivissimo il ricordo.

Un amore che si avvertiva a cominciare dalla Celebrazione Eucaristica, permeata da dolcissime note quasi a sottolineare la delicatezza del momento ed invitando ad un silenzioso raccoglimento, impossibile non commuoversi. La serata è proseguita continuando a trasfondere in tutti quel senso di serenità anche attraverso il momento conviviale puntualmente e perfettamente organizzato da Carla e Fausto, con un sottofondo musicale che non poteva passare inosservato per l’eleganza e la sobria scelta dei brani, un mix di intramontabili e famosi pezzi.

Non ci sono parole per descrivere il senso di pace che tutti i presenti hanno avvertito e a cui faceva sfondo una splendida vallata sovrastata da uno spettacolare insolito tramonto. Emozioni quindi grandissime suscitate anche dal luogo, ma ancor di più da qualcosa di veramente Superiore.

Sì, Ettore era davvero lì con il suo sorriso ad illuminare la serata”.

  • L’immagine a me più cara per descrivere il sostegno di Dio durante il saluto a Ettore è stata la musica che dipende totalmente da colui che la deve interpretare momento per momento così è, credo per Dio e l’universo. Noi dobbiamo ogni singolo momento della nostra esistenza al sostegno di Dio. Nella cornice suggestiva di Collina, la croce, la natura ed il tramonto con i suoi colori caldi e avvolgenti sono stati piacevoli alla vista e all’anima. La perfezione del creato è sempre un invito ad essere più partecipi alla vita. Nostalgia e incanto si sono alternati rapidi e inattesi. Il tramonto mi riempie di una sensazione come una perdita ma l’immensa bellezza è li per tutti e porta con sé la promessa dell’alba che verrà: l’eterno ciclo della vita.”
  • Posto incantevole con una bellissima vista panoramica, è stato bello vedere il sole tramontare e le luci che mano amano si accendono. Emozionante la messa per la  musica sublime del violino e del pianoforte e per le parole di Don Massimo, il ricordo di chi non è più con noi e le esperienze dei due ragazzi. Grazie per tutto questo.

  • Una festa per Ettore nel nono anniversario del suo ritorno alla Casa del Padre

Nel nome di Ettore un grandissimo affetto e tanta commozione si avvertivano tangibili nei volti dei presenti alla festa in suo ricordo a Collina. Tuttavia non è giusto parlare di “ricordo” perché Ettore era, è, accanto a quanti gli vogliono bene, con la leggerezza tenace, dello spirito che è vita. Eravamo davvero molti alla Messa celebrata dall’amico di sempre Don Massimo Masini; sereno, sorridente, con parole di fede, ci ha incoraggiato a seguire il sentiero della speranza e dell’aiuto concreto alle persone in difficoltà, in particolare alla parrocchia in Tanzania che grazie a Carla, Fausto e ai tanti amici, ha potuto dotarsi di una struttura di pediatria e maternità dedicata a Ettore. Momenti di riflessione, emozionanti ma anche di conforto per la forza che sia Carla sia Fausto hanno sempre conservato viva. E poi la festa, l’ottima cena insieme nello spazio aperto, dentro un panorama reso più affascinante da un tramonto eccezionalmente infuocato e luminoso. Gli amici musicisti, consapevoli che la musica raggiunge il cuore e muove suggestioni, hanno riempito lo spazio con melodie armoniose suscitando consensi affettuosi. Infine il momento del taglio della torta con l’immagine sopra dell’Africa e dell’ospedale di Ettore: attorno al tavolo, con gioia, tutte le persone che hanno lavorato e si sono spese per la riuscita di questo evento, in un abbraccio che dà forza.

Grazie Carla, grazie Fausto, grazie Vittorio, per la speranza che non si può spegnere, per il sorriso che ci scende nell’anima!

Copyright © 2014. All Rights Reserved.